Se è vero che genitori non si nasce ma si diventa, altrettanto vero è che in questo percorso di maturazione la possibilità di confronto con un esperto costituisce una preziosa ed irrinunciabile risorsa.

Può accadere che i genitori si trovino impreparati di fronte ad importanti scelte educative in cui dovrebbero farsi accompagnatori sereni e sicuri, e che per primi abbiano bisogno di essere aiutati ad “ ascoltare e tradurre” le esigenze ed i comportamenti dei figli, al fine di individuare precocemente segnali di disagio e trovare quindi risposte adeguate.

 Il  sostegno alla genitorialità ha l’obiettivo di aiutare i genitori a capire meglio i propri figli e a trovare le soluzioni educative ottimali per loro.

Gli incontri vogliono essere uno spazio di  confronto e di sostegno per i genitori che affrontano le difficoltà connesse alla crescita dei figli nelle differenti fasi della vita, non semplici incontri in cui “si insegna a fare i genitori" .

 Ci sono eventi attesi o quanto meno prevedibili  come la nascita di un figlio, i percorsi scolastici, l'adolescenza, l’emancipazione dal nucleo di origine che caratterizzano il ciclo vitale di una famiglia, e altri non  previsti che intervengono invece ad  interromperlo e possono creare disequilibrio:  malattie, perdite premature,  disabilità, separazioni conflittuali, problemi economici e lavorativi.

 L’ansia di essere inadeguati, la preoccupazione di non possedere gli strumenti per educare al meglio il proprio figlio, la presenza di  modelli educativi appresi e ora non più appropriati a causa del rapido mutare dei costumi, la paura di non aver saputo fare abbastanza, il timore del giudizio dei  propri genitori e conoscenti e del  personale della scuola , rendono difficile fermarsi, guardare in faccia il problema che è stato  segnalato, parlarne, trovare soluzioni.

Di fronte ad un dubbio o ad una domanda, la cosa più semplice da fare è chiedere.

Il confronto sul piano pedagogico può aiutare a capire meglio un problema educativo; se lo si comprende lo si affronta con più consapevolezza

La consulenza ai genitori è mirata a ridurre quelle ansie che nascono spontaneamente in ognuno di noi, soprattutto quando vogliamo educare un figlio nel migliore dei modi.

Sono tante le domande che può farsi un genitore sull’educazione del figlio, vediamone alcune  insieme.

Per i più piccoli:

  • Sono giuste le punizioni?
  • Come fare per far dormire mio figlio nella sua cameretta?
  • Mio figlio non vuole andare all’asilo, come faccio a convincerlo?
  • Quando è meglio eliminare il ciuccio?
  • Mio figlio non parla ancora, devo preoccuparmi?
  • Mio figlio morde gli altri bambini, come devo fare?
  • Perché piange sempre?
  • Come faccio a fargli rispettare le regole?
  • Ho un figlio diversamente abile e ci sono problemi a scuola, cosa devo fare?
  • Ci stiamo separando, come comportarci con nostro figlio?

 

Per i più grandi:

  • Mio figlio non comunica con me, come posso fare?
  • Mio figlio non studia, sta sempre al computer/ cellulare, cosa devo fare?
  • Mio figlio è stato sospeso, non vuole andare a scuola, cosa faccio?
  • Mio figlio forse fa uso di sostanze stupefacenti con gli amici
  • Ruba, è un bullo, è vittima di un bullo, non mi parla, è aggressivo
  • Il problema di comunicazione all’interno della famiglia
  • Problematiche legate all’insoddisfazione per il proprio corpo

 

Adolescenza

L’adolescenza è un periodo molto delicato, spesso i ragazzi e le ragazze tendono a tirar fuori varie sofferenze assumendo atteggiamenti non idonei e spesso anche pericolosi per loro stessi.

I colloqui offrono un’ opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita oppure legate all’insuccesso, alla dispersione scolastica, al bullismo o ancora tipicamente connesse a questo complesso periodo.

  • Ascolto
  • Sostegno alla crescita
  • Gestione e risoluzione dei conflitti
  • Prevenzione del disagio sociale e relazionale
  • Sviluppo delle proprie potenzialità

Promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi.

Collaborare con la famiglia per la prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico.

Questo spazio è dedicato prioritariamente ai ragazzi, ma anche  una possibilità d’incontro e confronto per i genitori, per capire e contribuire a risolvere le difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto.

Fondamentale uno spazio in cui il giovane, possa esprimere liberamente senza dubbi né timori, i suoi stati d’animo, i suoi problemi e le sue difficoltà troppo spesso celate o ingigantite dall’impossibilità di parlarne con un adulto di fiducia che non solo sia genitore o insegnante.

I genitori sono aiutati ad “ ascoltare e tradurre” le esigenze ed i comportamenti dei figli, al fine di individuare precocemente segnali di disagio e trovare quindi risposte adeguate.

In questa sede vi è lo spazio di dialogo e consulenza per:

  • Individuare segnali di disagio
  • Punti di forza e limiti del proprio stile educativo
  • Sostegno alla relazione educativa
  • Mediazione della relazione genitori-figli

E’ importante ritrovarsi in un luogo dove esprimere le difficoltà ma anche le proprie risorse, ripristinando una comunicazione costruttiva.